Mese: Aprile 2021

L’Esperienza del Dono

Mi chiamo Simone, ho 47 anni e abito a Torrebelvicino.

E con questo? Niente, solo per dare un nome e un’età ad una persona qualunque, immersa nella quotidianità come tutti noi.

E nella quotidianità, per molto tempo mi sono chiesto che valore volessi dare al tempo libero che mi restava. Come dargli un valore, un significato? Dove, per quanto tempo e come?

Attorno ai 30 anni ho cominciato a rendermi utile in Caritas diocesana Vicenza, presso casa San Martino, esperienza formativa molto importante proseguita per molti anni, a contatto con chi non può (momentaneamente) vivere la “nostra stessa quotidianità”. È stato là che ho scoperto la solidarietà concreta, il contatto reale e il “donarsi” con il cuore, la carità cristiana, ma con il tempo cercavo anche qualcosa di più, volevo crescere.

Il mio ricercare ha incrociato una ONG (organizzazione non governativa) – no profit – di Cittadella, operante nei paesi del sud del mondo con progetti di sostegno, educazione, e soprattutto con una concreta “cooperazione internazionale”. Questa associazione si chiama Incontro Fra i Popoli ed è conosciuta in Italia per essere una ong molto etica, seria e affidabile.

Mi presento a loro e chiedo di poter fare un’esperienza forte laggiù per vivere un mese immerso in quella realtà, come un africano. Il presidente Leopoldo Rebellato mi propone un soggiorno di condivisione in Repubblica Democratica del Congo, a Bukavu e Uvira (dove hanno soggiornato il nostro ambasciatore e la sua scorta uccisi tragicamente a Febbraio 2021). Accetto e senza troppi preparativi per non crearmi aspettative mi organizza il viaggio. Al mio arrivo vengo accolto e “ospitato “per un mese dalle strutture e partner locali che sosteniamo dall’Italia. Conosco così un’umanità e soprattutto una dignità a noi difficile da capire … ho visitato strutture, giocato con bambini orfani di guerra, partecipato a incontri di alfabetizzazione per donne e bambini, viaggiato nei villaggi nella foresta per progetti di sviluppo con il microcredito, ospitato da una ong locale, fatta e gestita da africani, nostri partner super affidabili. Ho scoperto che anche loro sanno fare le cose bene … Mi è stato chiesto di controllare i nostri progetti in terra d’Africa, come venissero gestiti e che idee nuove fossero emerse da poter valutare e, se fossero sostenibili, da supportare.

Ho imparato che:

  • il terzo mondo, o come lo chiamiamo noi…in realtà è fatto di paesi “impoveriti” anche da noi, attraverso il nostro sistema economico e quindi anche dalle nostre scelte consumistiche, anche se indirettamente, piaccia o no è così;
  • al “povero” non manca l’intelligenza, ma solo l’opportunità di poterla mettere in atto;
  • la dignità, la solidarietà, la fratellanza, la volontà sana di emergere e sopravvivere bene è una spinta incredibile che qui da noi abbiamo un po’ perso o forse annacquato con il benessere e con i bisogni appagati;
  • ogni giorno ringrazio per poter avere acqua potabile comodamente dal rubinetto di casa e le medicine in caso di necessità;
  • il tempo per gli africani è molto più abbondante che per noi occidentali: noi guardiamo l’orologio, loro il ciclo del sole;
  • ci osservano, ci vedono dalla tv, le nostre pubblicità, il nostro stile di vita che ostentiamo;
  • abitiamo lo stesso pianeta, che siamo esseri umani, tutti uguali, stessi diritti, che tutti nasciamo e poi torniamo a “casa”…

Sono passati 13 anni da qual viaggio che mi ha cambiato la visione del mondo, e radicalmente trasformato dentro: come mi aveva detto il presidente “fai questo viaggio con il cuore aperto, sarai molto più utile all’Africa quando tornerai in Italia e contribuirai alla causa da qui”.

Aveva pienamente ragione.

Ho capito che c’è una parte della nostra società che si affina e cresce in cultura, conoscenza, sensibilità e condivisione (persone, gruppi, associazioni), e alimenta e soddisfa una spinta di ricerca interiore.

Un’altra parte che scende e scivola sempre più nell’indifferenza, ignoranza e superficialità.

Io ho scelto la prima, impegnandomi a sostenere vari progetti anche laggiù (soprattutto nella Rep. Dem. del Congo e Camerun) raccogliendo fondi e piccole rinunce in occasioni speciali, a favore di progetti seri, etici, ben seguiti e rendicontati. Ho creato una rete con colleghi e amici, tutti entusiasti e ogni anno coinvolgiamo le famiglie a sostenere quei progetti che sentiamo più vicini, insegnando anche ai figli il valore di una piccola rinuncia che diventa un valore che si moltiplica laggiù. Un filo tra noi con forse la parte più povera del mondo, quasi un fragile cordone ombelicale, che fa scorrere tanta energia positiva e alimenta la speranza.

Ora, di questa associazione mi ritrovo vicepresidente e lo sento come un impegno civile e morale, seminando attraverso le iniziative di educazione alla cittadinanza globale anche nelle scuole, senza però dimenticare mai la realtà qui attorno a noi, altrettanto bisognosa di sostegno e aiuto.

Forse, un po’ provocatoriamente, mi sento di sostenere in pieno la famosa frase “aiutiamoli a casa loro!” rispondendo che siamo qui presenti e attendiamo tutte le persone che vogliano essere coerenti e contribuire a ridurre le disuguaglianze che non riusciamo a cogliere appieno da casa con piccoli gesti per noi qui molto “sostenibili”.

E per i giovani … esperienze simili di vita e di servizio sono determinanti per cambiare in meglio e per diventare “cittadini globali”.

E per chi vuole saperne di più siamo in www.incontrofraipopoli.it

Simone Pietribiasi

LIBRARSI LIBERI ……….. dal 14 aprile

… per liberare la propria creatività, far volare la fantasia, coltivare amicizie e colorare le emozioni.

Ecco la prima iniziativa nell’ambito dell’AZIONE 5 del progetto “Insieme irRETIamo il Covid”, a cura di Gsm San Giorgio Odv, in sinergia con altre tre associazioni.

Inizio il 14 aprile prossimo, nel rispetto della normativa anti Covid-19. Realizzazione di un servizio settimanale di prestito/scambio libri presso la sede di Gsm San Giorgio Odv via Falgare 35, primo piano – il mercoledì dalle ore 18 alle 19 o mediante appuntamento.

Vogliamo dare ad un primo gruppo ristretto di persone di ogni età, assetate di letture stimolanti, la possibilità di approfondire argomenti diversificati e selezionati di letteratura, ponendosi in confronto tra loro e divenendo poi animatori di iniziative collegate alle letture svolte.

Coinvolgeremo successivamente un gruppo più numeroso di persone affinché si avvicinino alla lettura consapevole e creativa.

Possibili sessioni online.

Possibile costituzione di gruppi distinti e specifici, in cui liberare la propria creatività, far volare la fantasia, coltivare amicizie e colorare le emozioni.

irRETIamo il Covid … si procede

AZIONI 2, 3 e 4 del progetto “Insieme irRETIamo il Covid”, finanziato dalla Regione Veneto con fondi statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
In realtà è già dal mese di gennaio che le azioni, tutte a cura del Centro Aiuto alla Vita Odv di Schio (CAV Odv Schio), sono in fase realizzativa.
Ecco la nota dell’Associazione partner.

“Il Centro di Aiuto alla Vita Odv, in partenariato con le associazioni: “Gruppo Sociale Missionario San Giorgio Poleo Odv Schio”, “Solidarietà e Speranza Odv Monte di Malo” e “Donne per le Donne Odv Schio” ha partecipato al bando regionale con il progetto “Insieme irretiamo il Covid – per una qualità di vita migliore” e ha ottenuto il finanziamento per avviare cinque progetti che prevedono in particolare:
• Apprendimento lingua italiana per favorire l’integrazione nel territorio e i rapporti con Scuola, Sanità e Servizi sociali del Comune di nostre assistite;
• Formazione per ottenere la patente di guida per favorire l’autonomia della donna negli spostamenti e poter accedere più facilmente al mondo del lavoro;
• Inserimento in Scuola dell’Infanzia e in Scuola Primaria per favorire l’integrazione dei bambini nel tessuto sociale attraverso il gioco con i coetanei, il rispetto delle regole e l’acquisizione della lingua italiana che renderà più facile l’apprendimento scolastico nel passaggio alla scuola primaria;
• Corso di economia domestica e di sicurezza, con attestato finale, che darà la possibilità, alle persone partecipanti, di poter trovare più facilmente un lavoro;
• Viaggio per salute sostegno a famiglie per controlli periodici e cure cliniche specialistiche fuori regione di familiari con gravi problemi di salute.

Tutti gli interventi sono curati direttamente dal Centro Aiuto alla Vita ODV e sono finalizzati ai bisogni delle comunità di riferimento, con particolare attenzione alle situazioni di fragilità e bisogno di madri sole prive di autonomia, con figli piccoli e senza appoggi familiari o nuclei familiari in situazioni di povertà economica a causa dell’emergenza Covid1-9. In particolare gli interventi si inseriscono nei processi di accompagnamento e presa in carico di persone e famiglie in situazione di fragilità, come programmato”.