EMERGENZA SANITARIA

L’epidemia di COVID 19 impone un rigoroso distanziamento sociale per essere sconfitta.

Sono pertanto annullate tutte le date in cui avevamo previsto di raccogliere il tesseramento in modo diretto.

Rimane possibile rinnovare la propria adesione mediante bonifico bancario o depositando la quota nella nostra cassetta postale.

“Matricola 75190 di Auschwitz” di Liliana Segre

Proponiamo un testo molto intenso in attesa della Giornata della Memoria

Avevo 8 anni ed ero una bambina, famiglia italiana da generazioni e generazioni. Facevo parte di quella minoranza di cittadini italiani di religione ebraica – trentacinquemila persone al tempo – che, di colpo, con le leggi razziali fasciste diventarono cittadini di serie B all’inizio, per poi arrivare a diventare di serie Z.

Otto anni e, all’improvviso, mi dissero che non potevo più andare a scuola. Era l’estate del 1938, avrei dovuto iniziare la terza elementare. I miei erano agnostici, laici, in casa non sentivo mai parlare di feste ebraiche, di questioni religiose o di appartenenze particolari, fu, quindi, per me, molto più difficile, anche per questo, rendermi conto che mentre io mi sentivo così uguale alle altre bambine, venivo da quel momento considerata una diversa. Leggi tutto ““Matricola 75190 di Auschwitz” di Liliana Segre”

Siamo ETS

ETS e ODV, due sigle che sono previste dalla nuova normativa nota come Riforma del Terzo Settore.

L’assemblea straordinaria del 25 corrente, ha preso in esame la bozza di nuovo statuto associativo e ha deliberato su 33 nuovi articoli, approvando all’unanimità una nuova “carta” che ci guiderà in una nuova epoca.

L’epoca della valorizzazione di un settore detto “terzo” ma che di fatto dovrebbe essere definito “primo” per le funzioni sinora assunte e per quelle che dovrà assumere.

Rimane un settore fatto di associazioni, cooperative, organizzazioni fondate sul “volontariato” e sulla “promozione sociale”.

Torneremo in argomento sui dettagli del nuovo statuto, e in particolare sulle finalità espresse all’interno dell’ormai famoso art. 5.

Per ora basti ricordare che non siamo più ONLUS, ossia organizzazione non lucrativa di utilità sociale, ma siamo diventati  ufficialmente e formalmente ETS, ossia Ente del Terzo Settore e ODV, ossia Organizzazione di Volontariato.

Presidenza  Gsm San Giorgio ODV

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San Giorgio Onlus diventa ODV

Il 25 maggio 2019, rappresenta una data importante per la nostra associazione.

San Giorgio Onlus diventa ODV, in risposta al dettato di legge previsto dalla nota riforma del Terzo Settore.

Sarà l’assemblea straordinaria, pubblicizzata e convocata da tempo, a deliberare, ai sensi della legge che regola le associazioni, il “cambiamento”.

A circa 15 anni e mezzo dalla sua costituzione, questa piccolissima realtà di volontariato si deve adeguare alla nuova normativa che cancella le vecchie onlus e discrimina tra enti appartenenti e non appartenenti al Terzo Settore, e tra i primi distingue tra ODV (organizzazione di volontariato) e APS (associazioni di promozione sociale).

Il precedente direttivo, e da marzo scorso, il nuovo direttivo, hanno lavorato alacremente su questo tema, dovendo prevedere il cambiamento di elementi costitutivi non di poco conto (per es. lo statuto e in particolare, in esso, le finalità associative).

Tutti i consiglieri coinvolti hanno cercato di intravvedere nei testi statutari da cambiare, in aggiunta alle necessità formali e normative, contenuti culturali di innovazione e di prospettiva, con particolare riferimento ai temi del volontariato e della comunità, in cui la nostra associazione vuole continuare a proporsi come utile risorsa per tutti.

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La Redazione

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Forza di un titolo, di un’immagine

Torniamo sul titolo della nostra rivista, perché è indubbia l’importanza, come per tutte le cose che non siano banali, di capirne il come, ma anche, e prima ancora, il perché.

Un breve commento degli ideatori rafforza quanto scritto da Annamaria e completa la bella illustrazione fatta nell’articolo precedente.

[A cura di Dina Mantoan, della Redazione San Giorgio]

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Io penso che non sempre sia facile per tutti capire tante parole o immagini o espressioni. Non sono immediatamente traducibli in discorsi logici e articolati, perché possono essere semplicemente evocativi o simbolici.

E la copertina della pubblicazione lo è in modo particolare e ricco e di forte impatto significativo al quale la nostra ragione forse non è abituata …,ma va bene così per me, perché di fronte alle problematiche attuali ci si avvicina con immediatezza e coinvolgimento che certi colori e parole trasmettono con immediatezza e efficacia di significato.

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