Autore: gsmsangiorgio

Riforma del Terzo Settore: tocca anche a noi

Quest’anno c’è una nuova scadenza per le associazioni coinvolte dalla Riforma del Terzo Settore.

Entro il 2 agosto 2019 infatti le attuali APS o associazioni di promozione sociale , le ONLUS o organizzazioni non lucrative di utilità sociale, le OdV o organizzazioni di volontariato, dovranno “rivedere i loro statuti” adeguandosi alle indicazioni previste per gli ETS o Enti del Terzo Settore. Dunque potranno essere incluse in quest’elenco, che verrà unificato, per essere di fatto “riconosciute” sia giuridicamente, sia fiscalmente.

Con la semplice dicitura “rivedere i loro statuti” le persone normali non riescono a capire cosa in realtà c’è dietro. E’ vero che fra i vari adempimenti quello più rilevante è sicuramente quello relativo al rifacimento dello statuto, ma quello che occorre aver presente è che cambia la forma giuridica delle associazioni, ossia tutto il sistema di regole dell’associazione, tutta la parte di gestione fiscale e amministrativa. Anche il nome per capirsi.

Insomma si tratta di imparare a gestire una nuova associazione che avrà regole diverse. E’ bene tenerlo presente.

La scadenza del 2 agosto riguarda tutti i coloro che hanno il certificato di iscrizione all’albo territoriale di riferimento.  Questo termine vale quindi per le attuali APS, ONLUS e OdV che, se adegueranno lo statuto entro il 2 agosto 2019, saranno iscritte automaticamente, pare sia questo l’iter, al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore), mantenendo gli attuali requisiti ed acquisendone, in taluni casi, di nuovi.

L’unico documento che certifica oggi l’appartenenza a una delle grandi famiglie associative succitate è il certificato di iscrizione all’albo territoriale di riferimento, nel nostro caso il registro Regionale Veneto. E questo è il primo requisito indispensabile.

Secondo requisito è l’adeguamento degli statuti e di conseguenze delle regole interne.

A questo stiamo da qualche mese lavorando sotto la guida di Gianfranco Brazzale e con il fondamentale aiuto del Centro di Servizio per il Volontariato di Vicenza.

Entro i primi giorni di aprile pensiamo di essere a buon punto con la bozza da formalizzare, da discutere in Consiglio Direttivo e da presentare il prima possibile in assemblea straordinaria.

 

ColoriAMO insieme … non soltanto rivista

Nel mese di febbraio è iniziata la distribuzione porta a porta della nuova rivista “ColoriAMO insieme per una comunità di persone“. Destinatari tutti i residenti del territorio di riferimento (quartiere n. 2 di Schio e zone limitrofe, ossia Poleo -Aste -S. Martino – Cappuccini – S. Cuore – quartieri stadio-operaio – S. Caterina).

Tra i presupposti che l’hanno vista nascere ve ne sono stati almeno quattro che vogliamo evidenziare:

  1. il desiderio di raggiungere almeno 4000 persone direttamente per farci conoscere offrendo la possibilità di leggere dei contenuti di qualità e conoscere occasioni di socializzazione anche impegnata;
  2. la nascita di un nuovo gruppo redazionale, non estemporaneo, accomunato da valori e motivazioni forti e proveniente da esperienze molto diverse;
  3. la volontà rafforzata dal desiderio di ritornare seriamente su temi importanti quali il senso di comunità, la dimensione del vero ascolto, il significato del volontariato e l’attenzione agli ultimi, per dirne alcuni;
  4. infine la visione di un possibile progetto di comunità, ripartendo proprio dal “senso di comunità”.

Dalla iniziale gruppo di lavoro denominato Gruppo redazionale San Giorgio, si è allargato l’interesse ad una trentina di altre persone che hanno contribuito scrivendo, ma anche solo fornendo consigli, indicazioni, foto, idee.

Con l’aiuto del tipografo Mauro Marcolin  e del suo staff, si è prodotto in pochi mesi un numero unico (e speciale) che potrà diventare uno strumento di collegamento stabile in un quartiere negli ultimi anni impoverito anche a livello comunicativo e di conseguenza soggetto ad informazioni e notiziari di altra natura.

Non possiamo escludere che da tale esperienza non possa nascere un seguito editoriale collegato anche un lavoro di comunità, a sua volta finalizzato a mettere in rete le tante risorse esistenti per cercare di lavorare, ove possibile, guardando nella stessa direzione.

Un primo passo importante è quello di “fare quadrato” tra chi già sta collaborando (per esempio volontariato-professionale, pubblico-privato, civile-religioso).

E noi a questo riguardo rinnoviamo il nostro impegno.

L’ottica è quella di dare colore alle nostre vite e alle nostre realtà, di appartenenza e di impegno, consci di respirare tutti la stessa aria, di calpestare tutti gli stessi sentieri e di essere tutti “parte” di qualcosa di importante.

Si tratta di iniziare a colorare insieme.

 

Nuovo mandato triennale al via

Al via il nuovo mandato triennale 2019 – 2022, dopo l’assemblea ordinaria del 15 marzo scorso.

Nella partecipata assemblea è stato discusso è approvato il bilancio 2018, che viene pubblicato ai sensi della legge nella sezione “bilancio sociale”.
Si sono illustrate le nuove prospettive dell’associazione sia per quanto riguarda la nuova progettualità, sia per quanto riguarda le novità normative derivanti dalla cosiddetta riforma del Terzo Settore.
E’ stato dato particolare spazio al significato della nuovissima pubblicazione “ColoriAmo insieme – per una comunità di persone” e si è infine provveduto – secondo il dettato della statuto vigente – a rinnovare gli organi amministrativi.
L’assemblea a votato all’unanimità la lista di sette volontari disponibili.
Si sono ringraziati i membri uscenti e in particolare i cinque consiglieri che, lasciando il ruolo, hanno permesso il rinnovamento della dirigenza associativa.
Uno speciale grazie per la dedizione e il gran lavoro svolto in tanti anni è stato rivolto al Segretario uscente Gianfranco Brazzale. Uno speciale grazie anche altri uscenti: Tiziana Dal Maistro, Dario Facci, Beppe Sola e Valter Zanella.
E’ stato finalmente proclamato il nuovo Consiglio Direttivo che è composto ora di sette persone: Giorgio Santacaterina (presidente), Beatrice Bertoli (segretaria), Carla Boschetti, Rosy Calesella, Gianni Faccin, Paolo Rudella e Giorgio Zaltron (consiglieri).
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