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Rubrica digitale di consigli di lettura proposta da Librarsi Liberi

a cura della Redazione

LA RUSSIA DI PUTIN

di Anna Politkovskaja (Gli Adelphi 2022)

La nota giornalista russa ha scritto diversi libri d’inchiesta riguardanti la situazione russa. Libri che erano negli anni scorsi di grande attualità. Lo sono particolarmente oggi che il “moderno dittatore” insiste sulla sua offensiva d’invasione.

Uno di questi libri, del 2004 e solo ora pubblicato in Italia, è La Russia di Putin in cui la giornalista ha tentato di fare luce sull’operato del presidente russo, mostrando al mondo intero cosa voglia dire vivere in un paese governato da un dittatore.

Ecco un tratto del suo resoconto:

Siamo solo un mezzo, per lui. Un mezzo per raggiungere il potere personale. Per questo dispone di noi come vuole. Può giocare con noi, se ne ha voglia. Può distruggerci, se lo desidera. Noi non siamo niente. Lui, finito dov’è per puro caso, è il dio e il re che dobbiamo temere e venerare. La Russia ha già avuto governanti di questa risma. Ed è finita in tragedia. In un bagno di sangue. In guerre civili. Io non voglio che accada di nuovo. Per questo ce l’ho con un tipico čekista sovietico che ascende al trono di Russia incedendo tronfio sul tappeto rosso del Cremlino”.

Anna Politkovskaja ha terminato di scrivere La Russia di Putin, pubblicato per la prima volta in Italia qualche mese fa, nel 2004. Due anni dopo, viene trovata morta nell’ascensore di casa sua, a Mosca.

Il libro merita solo per questo di essere letto. Ma anche perché è un duro susseguirsi di racconti che ci portano inevitabilmente ad essere molto severi con quanto accaduto e con quanto accade oggi e a toccare con mano il clima creatosi nella nazione più grande e potente all’interno dell’Europa, una nazione con cui dovremo a lungo fare i conti.

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