Riprende la Festa del Volontariato a Schio
Il 25 settembre scorso si è svolta una partecipata festa del volontariato scledense che ha visto la partecipazione attiva di oltre 40 associazioni.
C’eravamo anche noi del Gruppo Sociale Missionario San Giorgio Odv. La nostra postazione era opportunamente centrale nella piazza Falcone Borsellino in un gazebo condiviso con la nuovissima Associazione Libellula aps, con cui abbiamo iniziato a collaborare.
A fianco dell’Associazione Donne per le Donne Odv, a sinistra, e dell’Associazione S. Bakita di Schio, a destra, abbiamo potuto dialogare tutto il giorno con amici operatori e del sociale.
In seguito alle visite ricevute al nostro tavolo da parte di tante persone conosciute e non, possiamo dire che è stata una bella giornata di incontri e anche un momento particolare in cui abbiamo capito come vi sia ancora tanto interesse verso il sociale e verso l’impegno di volontariato.
Molti giovani, molte coppie, non soltanto anziani e pensionati. Rinnovato interesse da parte del Comune di Schio che speriamo sia un un buon innesco per il futuro, un futuro già presente che prevediamo quanto meno molto impegnativo per tutto ciò che stiamo vivendo.
Siamo usciti da questa festa rinvigoriti e ricaricati per dare alla nostra associazione un nuovo mandato.
INFORMAZIONI UTILI
Sede associativa aperta di Gsm San Giorgio
È ripresa l’attività nella sede di Poleo di Schio (Vi) via Falgare 35, al primo piano della Casa del Giovane. E’ possibile incontrare gli operatori volontari e la segreteria ogni Mercoledì dalle 18 alle 19. Anche per il rinnovo della tessera 2022, per chi è in ritardo, e 2023 per tutti. La quota è sempre 10 euro annui.
Sede aperta della libreria LIBRARSI LIBERI
Negli stessi giorni e orari succitati, è aperta anche la libreria per informazioni, iniziative, scambi di libri, visite. Con ottobre parte la promozione di questa attività molto sentita attraverso nuove locandine, manifesti e inserzioni sui social.
Raccolta firme
Presso la sede di Poleo, negli orari suddetti, è possibile sottoscrivere la raccolta firme per l’iniziativa che vuole riconoscere «il bambino primo patrimonio dell’umanità». Sosteniamo, insieme ai partner associativi, questa iniziativa che diventa un appello all’Unesco (Organizzazione Onu per l’educazione, la scienza e la cultura). Il 7 maggio scorso è stata presentata a Mestre la petizione, all’interno del convegno «Famiglia, genitorialità ed educazione per una società più umana, solidale e generativa».
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